Fari puntati sulla spiaggia di Sant’Agata, ma le segnalazioni sono decine e riguardano praticamente tutto il litorale cittadino. Da Santa Margherita a Ponte Gallo. Ed è allarme. E partono i primi esposti. Ad essere segnalati alle autorità competenti, in primis, i lavori in corso sulla spiaggia di Sant'Agata, ricadente in un'area sottoposta a tutela ambientale, in quanto Zona a protezione speciale.
Il circolo di Legambiente Messina ha infatti chiesto un intervento delle autorità competenti, dal Comune alla Capitaneria di porto, affinché si accerti il rispetto delle norme a tutela dell’ambiente e del paesaggio. La segnalazione arriva dopo una serie di denunce raccolte negli ultimi giorni da cittadini e volontari riguardanti diversi tratti del litorale. Da Ponte Gallo a Tarantonio, da Torre Bianca a Paradiso, fino alla stessa Sant'Agata, come riferito da Legambiente, vengono infatti riferiti lavori comunali e privati sulle spiagge, utilizzo di mezzi meccanici, presenza di scarichi e accumuli di rifiuti che, secondo l'associazione ambientalista, potrebbero compromettere gli equilibri naturali degli arenili, aumentare i fenomeni erosivi e configurare possibili violazioni dei vincoli ambientali e paesaggistici.







