Legambiente: “Su 63 comuni costieri, 21 non rispettano la soglia minima del 40% di spiagge libere o libere attrezzate”

La spiaggia di Spotorno

Genova - "In Liguria è emergenza spiagge libere". Lo denuncia Legambiente in base a quanto emerge dal Report Spiagge 2024 che sottolinea come in Liguria "ci siano elementi positivi legati alla qualità del mare e dei servizi ma altrettante criticità sul piano dello spazio lasciato alle spiagge libere, l'erosione costiera e sull'adattamento al cambiamento climatico". Del tema "Sos Spiagge Libere" si parla a bordo di Goletta Verde ormeggiata al porto di Santa Margherita Ligure (Genova), località dell'ultima tappa della 39esima edizione della campagna a difesa dei mari e delle coste italiane.

"Circa il 70% delle coste liguri è occupato da stabilimenti balneari, campeggi o complessi turistici, lasciando solo il 22% di spiagge libere e un 8% di spiagge libere attrezzate - denuncia Stefano Bigliazzi, presidente ligure l'associazione - Di fatto un bene pubblico in mano ai privati".

Secondo i dati demaniali, "su 63 comuni costieri, 21 non rispettano la soglia minima del 40% di spiagge libere o libere attrezzate prevista dalla legge regionale ligure del 2008. Con alcune situazioni "limite" nel savonese con Spotorno che ha solo 3,15% di spiagge libere; Loano solo il 4,67%; Celle Ligure 8,18%. Anche nel levante ligure non mancano le criticità con Lerici che ha solo il 10,77% di spiagge libere; Santa Margherita il 15,85% e Rapallo il 16,30%. Un bene pubblico che fa arricchire pochi.