Una movimentazione anomala con l'utilizzo di un escavatore: sabbia dirottata dalla spiaggia libera in un tratto privato, dove ricade uno stabilimento balneare privato. Siamo a Lido Pizzo, a Gallipoli, in una zona protetta. La segnalazione è visibile in un post sui social, corredato da foto e video, a firma dell'escursionista e guida ambientale, Francesco Chetta. Immediata è partita la denuncia via pec a Legambiente, Lipu (Lega italiana protezione uccelli) e ai carabinieri forestali che hanno avviato le prime indagini per approfondire la questione e accertare se i lavori siano stati autorizzati o meno.

“Durante l’escursione di ieri mattina ci siamo trovati davanti a questa situazione: circa 250 metri di costa erano stati modificati con l’utilizzo di un escavatore – si legge nel post dell’escursionista salentino – In particolare un grosso quantitativo di sabbia è stato spostato dall’arenile di spiaggia libera e anche dalla base delle dune, per ricostituire un tratto che viene utilizzato come spiaggia privata, precisamente lungo la spiaggia di Lido Pizzo. Circa 40 centimetri di sabbia – prosegue – sono stati portati sul tratto di spiaggia privato, in concessione di uno stabilimento, su cui poi verranno posizionati gli ombrelloni e le sdraio. Ho documentato tutto con foto e video e ho inviato una segnalazione”.