Larciano, 3 luglio 2026 – Vandalizzate con scritte 'no vax' le vetrate della della Camera del lavoro di Larciano ( Pistoia). A darne notizia è la Cgil di Pistoia sui propri canali social, dove sono pubblicate le foto, con le scritte 'Vax = morte’ e 'Servi nazisti’ accompagnate dal simbolo della W cerchiata. «Siete solo dei vigliacchi, che agite nottetempo di nascosto come i delinquenti - commenta il segretario generale della Cgil Prato Pistoia Daniele Goffredi -. Vergogna! Con questo atto di violenza ci spronate a andare avanti con forza e determinazione per difendere il diritto al lavoro e alla salute. Abbiamo già ripulito il vostro scempio e denunciato questa violenza alle autorità competenti».

Le reazioni

«Condanniamo con la massima fermezza questa intimidazione, che non è la prima, ma non saranno la violenza, l'odio o il negazionismo scientifico a farci arretrare - aggiunge la Cgil Toscana - Continueremo a difendere la salute pubblica, a sostenere la prevenzione sulla base delle evidenze scientifiche e a lavorare ogni giorno per i diritti e la dignità». Alla Camera del lavoro e alla Cgil arriva la solidarietà del sottosegretario alla presidenteza della Regione Toscana Bernard Dika, cresciuto proprio a Larciano. «Chi deturpa una sede sindacale con scritte no vax non difende la libertà. Prova solo a intimidire chi, ogni giorno, sta dalla parte del lavoro, dei diritti e della sanità pubblica. A loro va la mia vicinanza. Avanti, senza paura». Condanna per quanto accaduto anche dalla Cisl Toscana, «un episodio che offende tutto il mondo sindacale». Si tratta di «scritte infamanti che nulla hanno a che vedere con la libertà di opinione e con il confronto, cuore dell'azione sindacale, ma rientrano nel campo dell'intimidazione vigliacca e della violenza. La Cisl Toscana e la segretaria generale Silvia Russo esprimono solidarietà e vicinanza alla Cgil di Pistoia e a quella della Toscana, certi che non saranno simili riprovevoli gesti a fermare l'azione del sindacato confederale al fianco e in difesa dei lavoratori».