VICENZA - Minacce ai medici, scritte no vax e frasi ingiuriose sono apparse questa mattina, lunedì 6 ottobre, sulle vetrate della sede Spisal dell'Uls 8 Berica a Vicenza che si trova in via Albinoni. In questa struttura, vengono erogate le vaccinazioni.
L'atto vandalico ha attirato l'attenzione del governatore Luca Zaia che ha commentato quanto accaduto con parole di rammarico: «Ancora un gesto violento, ancora una volta scritte e minacce contro chi eroga salute e contro i medici, definiti vergognosamente ‘assassini’. Così non va. Le opinioni si possono esprimere liberamente, ma smettono di essere tali quando prendono la forma di minaccia, per diventare una firma d’inciviltà, posta da esagitati che non sanno nemmeno che il vaccino in Veneto non è mai stato obbligatorio».
Scritte no-vax e messaggi offensivi contro i medici, imbrattate di vernice rossa pareti e porta dell'Ulss 8. Dg Simionato: «Solidarietà al personale sanitario»
Luca Zaia ha aggiunto: «Esprimo la mia più convinta solidarietà alla Direttrice Generale Patrizia Simionato, ai medici minacciati e oltraggiati e a tutto il personale sanitario che si prodiga quotidianamente per erogare alle persone i servizi che vengono richiesti. Messaggi violenti e irrispettosi come quelli scritti sulle vetrate dell’Ulss 8 suscitano soltanto sdegno».






