Il pontefice ha ricevuto la Liberty Medal dal National Constitution Center di Filadelfia. Nel suo discorso il Papa si è soffermato sulle parole di Thomas Jefferson e sugli ideali dei padri fondatori degli Stati Uniti. Nessun riferimento esplicito a Trump

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Papa Leone XIV riceve dal National Constitution Center di Filadelfia la Liberty Medal, alto riconoscimento assegnato negli Usa a coloro che si distinguono per la promozione della libertà. In passato è stata conferita a personalità come Nelson Mandela, Michail Gorbaciov e altri esponenti di fama internazionale.Il primo Papa americano della storia, alla vigilia del 250° anniversario della Dichiarazione di Indipendenza (4 luglio 1776), collegato on line dal Vaticano si è soffermato su di Thomas Jefferson e sui valori che, fin dalla sua costituzione, hanno reso grande gli Stati Uniti. "Come figlio di questa grande nazione, fondata da uomini e donne coraggiosi che sognavano la libertà e una vita migliore per se stessi e per i propri figli, mi unisco a voi nel chiedere la benedizione di Dio sul futuro dell'America, affinché gli alti ideali sanciti all'inizio della Dichiarazione d'Indipendenza continuino a guidare la prosperità della nazione nell'unità, nella giustizia e nella pace". Un messaggio forte e denso di significati, che potrebbe suscitare qualche polemica con la Casa Bianca, soprattutto per un passaggio del discorso in cui il santo padre si è soffermato sugli immigrati."Negli ultimi duecentocinquant'anni - ha aggiunto il pontefice - per tante popolazioni in tutto il mondo è stata ferma la determinazione a realizzare la nobile visione dei padri fondatori a rendere l'America sinonimo di libertà, mentre il Paese apriva le porte a ondate successive di immigrati, consentendo a loro e ai loro figli di contribuire a plasmare il futuro della nazione. È stato questo stesso amore per la libertà a ispirare gli Stati Uniti, nelle ore più buie del secolo scorso".