di
Gian Guido Vecchi
Independence mall di Filadelfia, il National Constitution Center gli ha assegnato la Liberty Medal e il primo Papa americano della storia, si sofferma sulle parole di Jefferson senza mai nominare Trump, «la vita, la libertà e la ricerca della felicità» come «diritti inalienabili». L'arcivescovo di Agrigento e la visita di Leone: «Messaggio anche contro la remigrazione»
«In questi ultimi duecentocinquanta anni, per tanti popoli in tutto il mondo, è stata proprio la ferma determinazione a realizzare la nobile visione dei fondatori della nazione a rendere l’America sinonimo di libertà, mentre il Paese apriva le sue porte a ondate successive di immigrati, consentendo a loro e ai loro figli di contribuire a plasmare il futuro della nazione». Leone XIV, collegato in video, si rivolge nel pomeriggio all’Independence Mall di Filadelfia. Il National Constitution Center gli ha assegnato la Liberty Medal e il primo Papa americano della storia, alla vigilia del 250° anniversario della Dichiarazione di Indipendenza, si sofferma sulle parole di Thomas Jefferson, «la vita, la libertà e la ricerca della felicità» come «diritti inalienabili», senza mai nominare Donald Trump ma con un discorso che è agli antipodi della visione Maga: «È stato proprio questo stesso amore per la libertà a ispirare gli Stati Uniti, nei momenti più bui del secolo scorso, all’epoca delle due guerre mondiali, a guardare oltre sé stessi e, con grandi sacrifici, a difendere la causa della libertà al di là dei propri confini».










