In attesa che il Comune di Milano metta a punto un’ordinanza per tutelare i lavoratori dal caldo, i sindacati vanno in pressing.

«Chiediamo con urgenza che il Comune di Milano intervenga a tutela di tutti i lavoratori esposti al caldo estremo. È un passo che la Regione Lombardia non ha fatto e che è giusto fare». Lo dichiarano Cgil Cisl e Uil Milano, che da giorni aspettano un provvedimento che estenda le tutele anche a rider, logistica urbana e servizi di prossimità, categorie escluse dall’ordinanza regionale. L’ordinanza comunale sembrava pronta per uscire da un momento all’altro nei giorni scorsi ma poi si è bloccata negli uffici di Palazzo Marino.

Le maggiori preoccupazioni per i sindacati sono rivolte ai rider, chiaramente più esposti e senza possibilità di protezione. Per loro viene richiesto lo stop alle consegne senza penalizzazioni; rallentamento degli algoritmi nelle ore a rischio, revisione degli incentivi legati alla rapidità delle consegne e l’indicazione, da parte del Comune, di spazi pubblici ombreggiati dove i rider possano sostare, riposare, rinfrescarsi e accedere all’acqua durante i periodi di caldo estremo. «Sono richieste che portiamo avanti da tempo: la sicurezza viene prima della velocità di consegna».