"Negli ultimi duecentocinquant'anni, per tante popolazioni in tutto il mondo, è stata ferma la determinazione a realizzare la nobile visione dei padri fondatori a rendere l'America sinonimo di libertà, mentre il Paese apriva le porte a ondate successive di immigrati, consentendo a loro e ai loro figli di contribuire a plasmare il futuro della nazione. È stato questo stesso amore per la libertà a ispirare gli Stati Uniti, nelle ore più buie del secolo scorso". Lo ha detto il Papa collegato on line con gli Usa, alla vigilia del 4 luglio che quest'anno sancisce i 250 anni dalla Dichiarazione d'indipendenza.

Il Papa ha ricevuto da Filadelfia la Medaglia della Libertà e, collegato on line con il National Constitution Center, ha detto: "Come figlio di questa grande nazione, fondata da uomini e donne coraggiosi che sognavano la libertà e una vita migliore per se stessi e per i propri figli, mi unisco a voi nel chiedere la benedizione di Dio sul futuro dell'America, affinché gli alti ideali sanciti all'inizio della Dichiarazione d'Indipendenza continuino a guidare la prosperità della nazione nell'unità, nella giustizia e nella pace".

"Accettando questo premio", ha detto il Papa che indossava al collo la Medaglia della Libertà, "prego quindi che questo, il 250° anniversario della fondazione di questa grande nazione, possa essere l'occasione per un solenne rinnovo dell'impegno verso questi ideali che hanno reso l'America un paese che valorizza la pace e la prosperità, un paese caratterizzato da generosità e nobiltà d'animo". "Che Dio benedica l'America!", ha concluso il Pontefice di Chicago, alla vigilia del 4 luglio.