Il messaggioIl Pontefice evidenzia come l’immigrazione e i valori fondanti della dignità umana abbiano plasmato l’identità e l’unità degli Stati Uniti d’America. Sabato 4 luglio Papa Leone sarà a Lampedusa3 luglio 2026«In questi ultimi duecentocinquanta anni, per così tanti popoli in tutto il mondo, è stata la ferma determinazione a realizzare la nobile visione dei padri fondatori della nazione a rendere l’America sinonimo di libertà, mentre il Paese apriva le sue porte a successive ondate di immigrati, consentendo a loro e ai loro figli di contribuire a plasmare il futuro della nazione».Domande di approfondimento generate da 24Ore AIÈ uno dei passaggi del discorso del Papa in occasione dell’accettazione della “Liberty Medal” del “National Constitutional Center” nel collegamento virtuale con Philadelphia. «Fu proprio questo amore per la libertà a ispirare gli Stati Uniti, nelle ore più buie del secolo scorso, al tempo delle due guerre mondiali, a guardare oltre se stessi e, a costo di grandi sacrifici, a difendere la causa della libertà oltre i propri confini», ha osservato nell’intervento il Pontefice, che sabato 4 luglio sarà a Lampedusa.Papa: «Uguaglianza e diritti siano sempre luce guida»«I principi che ispirarono i padri fondatori dell’America, radicati nella verità della persona umana, li unirono in un’unica causa, in un sogno comune. L’unità diede forza a quel sogno, dando origine, con l’aiuto di Dio, agli Stati Uniti d’America. E pluribus unum – da molti, uno. Affinché una nazione possa prosperare, deve essere veramente unita; unita non da obiettivi legati a imprese momentanee, ma da ideali che non svaniscono con il passare del tempo», ha sottolineato il Papa nel suo discorso.«Possano i principi su cui abbiamo riflettuto oggi – una dignità umana condivisa, l’uguaglianza e i diritti sanciti nella Dichiarazione d’Indipendenza – essere sempre fonte di tale unità e luce guida per il presente e per gli anni a venire», l’auspicio del Pontefice.Papa: «Grandezza nazione nel sostegno a indifesi»«l primo diritto sancito dai padri fondatori della nazione fu il diritto alla vita, perché nessuno a cui viene negata la vita può godere della libertà o perseguire la felicità», ha continuato il Papa nel collegamento virtuale con Philadelphia. «La vitalità di una nazione è profondamente legata al valore che essa attribuisce alla vita umana in ogni sua forma e condizione, riconoscendo la dignità intrinseca di ogni persona in virtù della sua stessa esistenza. Il valore intrinseco di ogni vita umana ha spinto i cuori nobili di generazioni a lodare le opere meravigliose del Creatore (e a venerare un dono così prezioso», ha aggiunto.