Alla vigilia del 250esimo anniversario del 4 luglio, il Pontefice di Chicago riceve la Medaglia della Libertà e lancia un messaggio agli Stati Uniti sull'importanza cruciale dell'immigrazione, della libertà religiosa e della cura degli ultimi: «Io figlio di una grande nazione, prosperi nella pace»

Alla vigilia di un 4 luglio storico, che segna il 250° anniversario della Dichiarazione d’Indipendenza degli Stati Uniti, Papa Leone XIV ha ricevuto la prestigiosa Medaglia della Libertà da Filadelfia. In collegamento online con il National Constitution Center, il Pontefice originario di Chicago, che indossava al collo l’onorificenza consegnatagli privatamente nei giorni scorsi, ha espresso un profondo attaccamento alle sue radici. «Come figlio di questa grande nazione, fondata da uomini e donne coraggiosi che sognavano la libertà e una vita migliore per se stessi e per i proprio figli, mi unisco a voi nel chiedere la benedizione di Dio sul futuro dell’America, affinché gli alti ideali sanciti all’inizio della Dichiarazione d’Indipendenza continuino a guidare la prosperità della nazione nell’unità, nella giustizia e nella pace».

Una ricorrenza storica per rinnovare gli ideali costitutivi

Il Papa ha poi sottolineato l’importanza della ricorrenza del 2026 come un momento di rigenerazione morale collettiva per l’intera società: «Accettando questo premio, prego quindi che questo, il 250° anniversario della fondazione di questa grande nazione, possa essere l’occasione per un solenne rinnovo dell’impegno verso questi ideali che hanno reso l’America un paese che valorizza la pace e la prosperità, un paese caratterizzato da generosità e nobiltà d’animo». Il Pontefice ha quindi concluso questa parte del suo intervento con un caloroso ed esplicito augurio: «Che Dio benedica l’America!».