Villa Mimosa, sede di Confindustria Centro Nord Sardegna, ha ospitato l'affollato convegno "Lavoro, competenze e Intelligenza Artificiale - Megatrend e trasformazioni del mercato del lavoro". Un focus di oltre tre ore dedicato ad aspetti quali mismatching tra domanda e offerta di lavoro, adeguamento delle competenze, rischi e opportunità dell'introduzione nelle aziende dell'IA, ma anche un’occasioneper condividere buone pratiche, riflettere sulle competenze del futuro e rafforzare il dialogo tra sistema produttivo, formazione e servizi per il lavoro. Tutto questo in un mondo dell’impresa e del lavoro ormai fortemente influenzato dall’Intelligenza Artificiale.
Organizzato da Confindustria CNS e Randstad Italia, il convegno ha così approfondito i tanti aspetti del rapporto tra lavoro e IA, partendo da un preciso punto di vista: il divario tra esigenze delle aziende e offerta del mercato del lavoro.
Achille Carlini, presidente dell’Associazione degli Industriali del Centro Nord Sardegna, ha detto: «La Sardegna presenta le sue peculiarità, con un tasso di natalità tra i più bassi d’Italia e una percentuale di abbandono scolastico invece tra le più alte, all’interno di un contesto generale in rapidissima evoluzione con l’esplosione del ricorso all’Intelligenza Artificiale. Il rischio è che un’innovazione così potente possa comportare la morte di tante professionalità semplici, di basso livello, senza che si formino nuove competenze e si creino nuovi lavori».








