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"Le opposizioni, perché quando parliamo di Futuro Nazionale di questo si tratta, agitano opposti allarmismi del tutto ingiustificati e provocano il centrodestra che da tempo lavora invece per tutelare i nostri studenti da veri tentativi di indottrinamento, e per affermare pluralismo e spirito critico. Il ministero dell'Istruzione in maniera responsabile ha accertato i fatti com'è giusto che sia di fronte a una sollecitazione che le verifiche hanno poi ridimensionato. Dispiace che chi fino a poco tempo fa aveva condotto all'interno della Lega una battaglia giusta e al fianco del ministro Valditara che bene sta facendo per garantire rispetto, equità e autorevolezza all'interno del mondo scolastico, oggi per avere un minuto di visibilità crei polemiche politiche sterili. Vogliamo tutelare una comunità che ha bisogno di risposte basate su fatti concreti, come quelli che stiamo realizzando, non di montature o attacchi ideologici". A dichiararlo è stata la deputata della Lega e capogruppo nella commissione Cultura, Giovanna Miele, a cui sono seguite le parole del Sottosegretario all'Istruzione e al Merito on. Paola Frassinetti. "Trovo francamente fuori luogo sia chi parla di fantomatiche schedature, sia chi vorrebbe trasformare un normale lavoro istruttorio del Ministero in uno scontro politico - ha detto - Non bisogna né gridare allo scandalo, come fanno l'on. Boldrini e l'on. Piccolotti, né utilizzare questa vicenda per alimentare una sterile contrapposizione, come tenta di fare l'on. Sasso. L'attività di ricognizione svolta dagli Uffici scolastici regionali è stata richiesta esclusivamente per acquisire elementi oggettivi in risposta a un atto di indirizzo, come avviene abitualmente. I dati parlano con chiarezza, su oltre 7.000 istituti scolastici sono emersi pochissimi casi, tutti riconducibili a iniziative inserite nei Piani triennali dell'offerta formativa, approvate dagli organi competenti, condivise con le famiglie e finalizzate alla conoscenza delle diverse religioni. Bisogna evitare che le scuole diventino luoghi dove, attraverso le religioni, si possa andare in contrasto con i nostri principi e con i valori della nostra Costituzione".