Il cancelliere ha detto stop "Non possiamo più permettercelo". È stato lapidario il cancelliere Friedrich Merz che, con il suo governo, è pronto a varare una stretta sui "certificati di malattia facili". Ridurre il numero di assenze dal lavoro per motivi di salute è ormai visto come un obiettivo primario, una misura necessaria nell'ottica di riuscire a far ripartire la vecchia locomotiva d'Europa, ormai chiaramente ingolfata. L'idea del governo teutonico guidato da Merz è quello di mandare in soffitta la vecchia norma che prevedeva l'obbligo di presentare il certificato medico solo a partire dal quarto giorno di assenza, salvo diversa richiesta del datore di lavoro. Verrà detto basta anche alla "malattia per telefono": fino ad oggi a Dortmund e dintorni si poteva infatti ricorrere al cosiddetto "certificato via chiamata", valido fino a cinque giorni. La misura era stata varata ai tempi della pandemia da Covid ma ora, almeno stando alle parole del leader dell'esecutivo, appare quantomeno anacronistica: "È una decisione difficile, lo sappiamo" ha detto Merz in conferenza stampa. "Ma non possiamo più permetterci questo svantaggio competitivo dovuto alle lunghe assenze nelle aziende".
Troppe assenze per malattia: la Germania vara la stretta sui certificati medici
I lavoratori tedeschi si assentano per motivi di salute in media per tre settimane. Merz lapidario: "Non possiamo più permettercelo"













