C'è un piatto che, più di ogni altro, racconta l'estate in Sicilia. È la pasta con i tenerumi, una ricetta povera solo negli ingredienti, ma ricchissima di storia, tradizione e memoria. Con l'arrivo delle giornate più calde, sulle tavole dell'Isola tornano le foglie più tenere della zucchina lunga siciliana, protagoniste di una preparazione semplice e genuina che da generazioni accompagna il pranzo delle famiglie.
I tenerumi sono le foglie e i germogli della zucchina lunga, raccolti quando sono ancora morbidi. Per decenni hanno rappresentato un alimento prezioso della cucina contadina, dove nulla veniva sprecato e ogni parte della pianta trovava una sua destinazione. Oggi sono diventati uno dei simboli della gastronomia siciliana estiva, celebrati anche dai ristoranti che riscoprono le ricette della tradizione.
La preparazione è essenziale e proprio per questo conquista. I tenerumi vengono lessati insieme alla pasta, spesso spaghetti spezzati o linguine, e insaporiti con un soffritto di aglio, pomodoro fresco e basilico. Il risultato è una minestra profumata e leggera, servita tiepida o anche a temperatura ambiente, perfetta per affrontare le alte temperature senza rinunciare al gusto.







