HomeRiminiCronacaGli insulti omofobi, le scritte antisemite e le ordinanze contestate, la denuncia dell’Anpi: “Deriva razzista e misogina nel Riminese”Dalle offese dei ragazzini contro due dipendenti di una gelateria, all’adesivo arcobaleno divelto fino all’imbrattamento del busto di Karl Marx a Riccione e allo sfregio di una panchina rossa contro il femminicidio a Santarcangelo di Romagna. “Segnali allarmanti”Imbrattati il busto di Karl Marx a Riccione e (a destra) la panchina dedicata alla vittima di un femminicidio a Santarcangelo di RomagnaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciRimini, 3 luglio 2026 – “Deriva di intolleranza omofoba, razzista e misogina”. A parlare in questi termini di ciò che sta avvenendo nel Riminese è l’Anpi provinciale che mette in fila gli ultimi fatti di cronaca avvenuti sul territorio. ​​​​ Insulti omofobi, da parte di un gruppo di ragazzini, con l'adesivo arcobaleno staccato dalla vetrina e buttato a terra in una gelateria del centro di Riccione. Poi, sempre nella città romagnola, il busto di Karl Marx imbrattato con scritte antisemite. A Santarcangelo di Romagna, invece, lo sfregio di una panchina dedicata a una donna vittima di femminicidio e in Alta Valmarecchia, a Pennabilli, l'ordinanza anti-bivacco del sindaco Mauro Giannini, finito spesso al centro di polemiche, anche, per esempio, per avere indossato in diverse occasioni una camicia nera. Ordinanza "esplicitamente mirata a colpire i profughi accolti" sul territorio.