VERONA - «Bianchi coi bianchi». Non è uno slogan che rimanda agli anni 50 quando in Sudafrica è entrato in vigore il sistema discriminatorio dell'apartheid, ma la scritta che accompagna un adesivo incollato su un lampione a Verona. Raffigura una donna e un uomo impegnati in effusioni su una lavatrice, nel cui oblò spunta il tricolore. A denunciare gli sticker a sfondo razziale apparsi all'alba di oggi, domenica 14 giugno, è l'assessora comunale al commercio e alle attività economiche, ed ex deputata, Alessia Rotta.

«Razzismo e sessismo» «Nella zona dello stadio - denuncia l'assessora - mi è stata segnalata questa campagna adesiva abusiva (ah, i sedicenti difensori dell'ordine..). Siamo già al lavoro per rimuovere questo materiale, che veicola messaggi inaccettabili di razzismo e sessismo». Rotta sottolinea anche che «l'immagine della donna» con un abito, seduta su un elettrodomestico è «relegata a uno stereotipo degradante, ne è una rappresentazione particolarmente eloquente». «Verona - conlude Rotta - è una città aperta, inclusiva e rispettosa delle differenze. Per questo non può esserci spazio, nei suoi luoghi pubblici, per messaggi che alimentano odio e discriminazione».