Domani – sabato 4 luglio – si dà il via ai tanto attesi saldi estivi in tutte le ragioni d’Italia. Secondo il sondaggio annuale sui saldi condotto da Ipsos per Confesercenti, quest’anno il 70% degli italiani ha intenzione di acquistare, con un budget medio di 209 euro a persona. Nel Nord-Ovest si registra il budget più elevato, con una media di 247 euro, mentre nel Sud è più basso e si ferma a 181. Non solo il territorio, ma anche il genere incide: gli uomini prevedono di spendere in media 225 euro, contro i 196 euro delle donne.

Cosa si compra di più durante i saldi

Tra gli articoli più desiderati durante i saldi ci sono le calzature, scelte dal 52% degli intervistati, t-shirt e top (49%), maglieria estiva (39%), abiti (36%) e pantaloni o gonne (36%). Anche qui, le differenze di genere sono evidenti: per esempio, l’abbigliamento sportivo interessa il 34% degli uomini contro il 19% delle donne, che puntano più su abiti e vestiti (47% contro il 24% degli uomini) e accessori e borse (18% contro il 4%).

Perché il budget per i saldi si contrae

È interessante notare come il 28% degli intervistati dichiara di voler ridurre il budget destinato agli acquisti, una percentuale che raggiunge il 32% nel Nord-Est e nel Sud. Soltanto il 18% è disposto a incrementare, mentre la maggioranza (54%) lo mantiene invariato. Il 65% degli intervistati dichiara che la motivazione principale che li ha spinti a diminuire il proprio budget è il caro-vita e l’inflazione. Il 43% indica invece il rincaro delle spese fisse legate all’abitazione, un fattore particolarmente rilevante nel Sud (52%). Infine, il 31% dichiara di aver fatto una scelta di risparmio consapevole, una motivazione che sale al 42% tra i più giovani.