Partono domani, in tutta Italia, i saldi estivi. Secondo le stime di ConfcommercioSud Sardegna il giro d’affari nel sud dell’Isola si aggira intorno ai 27,6 milioni di euro (lo scorso anno era intorno ai 26,5), con circa 171mila famiglie pronte ad acquistare. Mediamente un nucleo familiare (composto da 2 persone) spenderà 161 euro (157 euro nel 2025). Ogni sardo invece 78 euro (75 lo scorso anno).

«I dati sono simili allo scorso anno, in leggera crescita anche se le transazioni online sfuggono alle stime», spiega il direttore di Confcommercio Sud Sardegna Giuseppe Scura, «grazie all’inflazione che ha invertito la rotta, attestandosi al 3% su base annua, è lievemente aumentato il potere d’acquisto e quindi prevediamo che la stagione dei saldi estivi possa riscontrare maggiore successo rispetto agli ultimi anni precedenti, pur con l’incognita della pressione fiscale che, di contro, è in aumento».

Il presidente di Federazione Moda Italia-Confcommercio, Giulio Felloni, commenta: «Con l’avvio dei saldi estivi si conferma alto l’interesse dei consumatori per un appuntamento che rappresenta una grande opportunità per scegliere con più attenzione, trovare capi di qualità a prezzi vantaggiosi e dare valore ai propri acquisti. I saldi sono sicuramente un momento di convenienza, ma anche un invito a comprare meglio: meno prodotti usa e getta, più consapevolezza, più durata».