Pubblicato il: 03/07/2026 – 10:54

Con l’avvio dei saldi estivi 2026, anche in Calabria si apre uno dei periodi più attesi dal commercio e dai consumatori. Secondo le elaborazioni del Centro Studi SDI Confcommercio, nella regione saranno oltre 300 mila le famiglie che effettueranno acquisti durante il periodo dei saldi (circa il 40% del totale delle famiglie), generando un volume di spesa stimato tra i 58 e i 65 milioni di euro.La spesa media prevista si attesterà intorno ai 195 euro per famiglia e agli 88 euro per persona, valori che confermano la volontà dei consumatori di cogliere le opportunità offerte dalle promozioni di fine stagione, pur mantenendo un’attenzione crescente alla qualità e alla convenienza.Più di due acquisti su tre saranno effettuati nei negozi fisici, a testimonianza del ruolo centrale del commercio di prossimità e delle attività presenti nei centri urbani e nelle località turistiche. L’abbigliamento e le calzature si confermano i comparti trainanti, rappresentando oltre la metà della spesa complessiva, seguiti dagli accessori, dagli articoli sportivi e dai prodotti legati al tempo libero e alla stagione estiva.«I saldi rappresentano un momento importante sia per le famiglie sia per le imprese del commercio – dichiara il Direttore di Confcommercio Calabria, Maria Santagada –. In una fase caratterizzata da una particolare attenzione ai consumi, i cittadini ricercano convenienza, qualità e affidabilità, elementi che il commercio di vicinato continua a garantire attraverso professionalità, assistenza e rapporto diretto con il cliente.»Secondo le stime elaborate da Confcommercio Calabria, la provincia di Cosenza concentrerà circa il 36% della spesa regionale, seguita da Reggio Calabria con il 28%, Catanzaro con il 18%, Crotone con il 10% e Vibo Valentia con l’8%.Le località turistiche della regione potrebbero inoltre registrare incrementi delle vendite compresi tra il 10% e il 20% rispetto ai periodi ordinari, grazie all’aumento delle presenze durante la stagione estiva e all’apporto dei flussi turistici.«Scegliere i negozi del territorio significa sostenere l’occupazione, mantenere vivi i centri cittadini e contribuire alla crescita delle economie locali – conclude Santagada –. I saldi rappresentano un’opportunità importante per le imprese commerciali e un’occasione per cittadini e turisti di valorizzare il tessuto economico del territorio, premiando il lavoro e la professionalità delle attività presenti nelle nostre città e nei nostri borghi.»