CaviLa società ha incassato una serie di giudizi positivi da parte degli analisti, dopo una pre call in vista dei conti del secondo trimestre in uscita il 30 lugliodi Laura Bonadies3 luglio 2026(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Pioggia di giudizi positivi su Prysmian che sale a Piazza Affari (FTSE MIB ) dopo una pre call con gli analisti in vista dei conti del secondo trimestre in uscita il 30 luglio.Gli analisti di Barclays alzano il target price a 161 da 147 euro evidenziando che «le tendenze della domanda di fondo rimangono solide nei business Grid, Transmission e fibra ottica. L'attenzione è chiaramente concentrata su quest'ultimo segmento, in vista del trasferimento ai ricavi degli aumenti dei prezzi e del possibile annuncio di importanti contratti con gli hyperscaler, che ci aspettiamo vengano comunicati prima della pubblicazione dei risultati del secondo trimestre. Ci aspettiamo un rialzo della guidance per l'intero esercizio e confermiamo il giudizio Overweight». La casa d’affari si sofferma in modo particolare sulla divisione Digital Solutions, «con l'aspettativa che Prysmian annunci il suo primo importante contratto per la fornitura di fibra ottica a un hyperscaler. Prevediamo che tali accordi possano avere un valore complessivo di circa 5 miliardi di dollari nel lungo periodo e riteniamo che rappresentino un fattore determinante per una rivalutazione del titolo in Borsa».Nel frattempo, gli esperti evidenziano che per il «secondo trimestre riteniamo che Digital Solutions possa continuare a registrare una crescita sostenuta (stimiamo un incremento organico del 15%) e un'espansione dei margini di circa 50 punti base rispetto al trimestre precedente. Questo grazie al contesto di forte squilibrio tra domanda e offerta, che continua a sostenere i prezzi, e al progressivo riallocamento del business della fibra ottica (che rappresenta circa il 60% delle vendite di Digital Solutions) verso i clienti dei data center, più redditizi rispetto ai segmenti tradizionali a margini inferiori». Per Barclays però questo non è l’unico aspetto positivo: «la domanda nel business delle reti elettriche (Power Grids) dovrebbe infatti rimanere sostenuta e prevediamo un miglioramento sequenziale dei margini della divisione, grazie al progressivo trasferimento degli aumenti di prezzo nel conto economico». Mentre «per la divisione Transmission prevediamo il consueto incremento stagionale dell'attività e il mantenimento di margini elevati, con un ulteriore miglioramento rispetto al primo trimestre. Più in generale, riteniamo che il quadro della divisione Electrification rimanga invariato: la forte domanda proveniente dai data center continua a compensare la debolezza del mercato delle costruzioni».Sotto il profilo strettamente finanziario «ci aspettiamo un trimestre molto solido, tale da indurre il management ad aumentare la guidance sull'ebitda rettificato per il 2026, portandola da 2,625-2,775 miliardi di euro a 2,8-2,95 miliardi di euro. Il punto centrale della nuova forchetta sarebbe quindi circa il 2,5% superiore alle attuali stime di consenso». Gli analisti hanno rivisto «al rialzo le nostre stime di ebitda rettificato per il periodo 2026-2028 dell'1-2%, principalmente per riflettere una domanda più forte e un migliore andamento dei prezzi nella divisione Digital Solutions. In aggiunta, considerando la crescente solidità e visibilità del profilo degli utili di Prysmian, aumentiamo il premio applicato al multiplo settoriale Ev/ebitda 2027E (pari a 13x) dal 20% al 30%». In sintesi le stime prevedono per il secondo trimestre ricavi superiori del 7% rispetto al consenso; e un ebitda rettificato superiore del 5% rispetto al consenso.Secondo banca Akros, «la nostra stima di ebitda per il secondo trimestre 2026 è circa il 2% inferiore rispetto all'attuale consenso di Visible Alpha. Ci aspettiamo che Prysmian abbia registrato nel secondo trimestre una crescita dei ricavi di circa il 17%», sostenuta da una crescita organica di circa il 5%; un contributo positivo di circa il 9% derivante dall'aumento dei prezzi dei metalli; un impatto di circa il 3% dalle acquisizioni (M&A) e un effetto cambi sostanzialmente neutrale. «Riteniamo che la divisione Digital Solutions sarà il principale motore della crescita, grazie sia al contributo dell'acquisizione di Channell, sia alla riallocazione della capacità produttiva della fibra ottica dai clienti broadband verso i grandi operatori di data center (hyperscaler). Questo dovrebbe tradursi in prezzi di vendita più elevati e in una maggiore visibilità del business nel lungo periodo». Gli esperti ricordano che la società è inoltre in trattativa per finalizzare alcuni accordi quadro di pre-impegno con operatori di data center, «il cui valore complessivo potrebbe raggiungere circa 5 miliardi di dollari. Alcuni aggiornamenti su questi accordi potrebbero essere comunicati già prima della pubblicazione dei risultati del secondo trimestre». Attesa anche una «solida crescita» per la divisione Transmission, «con margini in linea con quelli del primo trimestre, nell'ordine del 19-20%. Riteniamo inoltre che la divisione Power Grids abbia recuperato parte della redditività grazie alla stabilizzazione del prezzo del rame nel corso del trimestre e al trasferimento ai clienti finali dei precedenti aumenti dei costi. Anche la divisione Electrification dovrebbe aver beneficiato della forte domanda proveniente dai data center, compensando la persistente debolezza del mercato residenziale. Sul fronte dazi la società ha fatto sapere, nel corso di una conference call pre-chiusura del trimestre con gli analisti, che non hanno prodotto effetti significativi sul business».
Acquisti su Prysmian, il mercato scommette su un trimestre solido
La società ha incassato una serie di giudizi positivi da parte degli analisti, dopo una pre call in vista dei conti del secondo trimestre in uscita il 30 luglio







