Conferma della detassazione al 5% degli aumenti contrattuali anche nel 2027-2028Nella legge di Bilancio Bombardieri ha rivendicato di aver ottenuto tra le «risposte positive», lo stanziamento di due miliardi per interventi sul lavoro e per la detassazione degli aumenti contrattuali. «Siamo stati criticati, in qualche caso sbeffeggiati, ma chiarezza è stata fatta dall’Inps: quei soldi da noi richiesti e stanziati dal Governo hanno coinvolto 3.800.000 persone. Per noi, questo è un risultato apprezzabile, per quelle piazze, per quei lavoratori che stanno sotto i 35.000 euro lordi annui, per i tanti part time, per i lavoratori poveri, per i contratti che sono stati rinnovati». Alla richiesta del leader della Uil di conferma della detassazione del 5% sugli aumenti dei contratti che si rinnoveranno nel 2027 e nel 2028 ha riposto positivamente la premier Giorgia Meloni, impegnandosi a prorogare la misura nella prossima legge di Bilancio.Incentivi fiscali per le aggregazioniBombardieri ha lanciato la proposta alle associazioni datoriali diciamo di chiedere insieme, al Governo un abbattimento delle tasse per 10 anni per le aziende che si fondono e si aprono a nuovi mercati, favorendo i passaggi intergenerazionali e sviluppando l’internazionalizzazione, che «è per noi la vera risposta, invece di fare la gara con la Cina a chi ha i salari più bassi». Anche su questa proposta la premier, intervenendo al congresso della Uil, ha espresso disponiblità a «ragionare insieme su un regime fiscale agevolato che favorisca le aggregazioni e la staffetta generazionale».Rappresentanza: serve un nuovo accordo con le imprese che venga poi recepito dal governoBombardieri considera una «vittoria» il decreto Lavoro e la scelta del Governo di identificare il salario dignitoso con il trattamento economico complessivo dei contratti comparativamente maggiormente rappresentativi, così come la scelta di non esercitare la delega, perché c’è una discussione in corso fra le parti sociali. «Ho fatto due scioperi generale contro governo meloni - ha sottolineato il leader della Uil-, Il Governo ha scritto che il salario dignitoso è quello dei contratti firmati da Cgil, Cisl, Uil. Non era mai successo con nessun Governo».Sulla misurazione della rappresentanza, la sfida per Bombardieri è quella di «riscrivere le regole delle relazioni industriali e disegnare gli scenari del sindacalismo confederale italiano per i prossimi anni. Stiamo lavorando alla sottoscrizione di un nuovo accordo interconfederale in materia. Alle imprese dico: facciamo presto. Noi pensiamo che sia giunta l’ora per l’applicazione “erga omnes” dei contratti e che si debba cominciare a discutere dell’attuazione dell’articolo 39 della Costituzione Magari dopo aver raggiunto l’accordo interconfederale e chiedendo al Governo di recepirlo e di sostenerlo».
Intelligenza artificiale e occupazione, la Uil chiede redistribuzione dei profitti e riduzione dell’orario a parità di salario
Dal congresso nazionale il leader Bombardieri propone la redistribuzione dei benefici prodotti dall’aumento di produttività generato dall’AI e incentivi pubblici e politiche industriali solo le imprese che la utilizzano per creare occupazione di qualità,









