«Certo, l’atteggiamento costruttivo di buona parte dei sindacati ha aiutato. Così come è stato fondamentale aver stanziato 30 miliardi di euro».
A Leone XIV toccherà intervenire a Montecitorio così come ha fatto due giorni fa davanti al Parlamento spagnolo ripetendo: «Ogni vita umana dev’essere riconosciuta e custodita dal concepimento fino al suo naturale tramonto». Stefania Craxi, capogruppo al Senato di Forza Italia avrebbe allora qualche difficoltà a spiegare gli emendamenti al testo di legge sulla fine della vita in discussione in Parlamento e che ha come relatori di maggioranza Zanettin (Fi) e Zullo (Fdi).
I disordini nelle periferie europee e le crescenti tensioni sociali mostrano una realtà innegabile: i vecchi modelli di accoglienza indiscriminata sono falliti. Secondo l’onorevole Sara Kelany l’integrazione non può essere subita, deve essere governata. “La sinistra per anni ha alimentato l'irregolarità con un buonismo di facciata che ha solo creato zone franche e caporalato. Con il Governo Meloni la musica è cambiata: in Italia si rispettano le leggi italiane e chi non ci sta, torna a casa”.
C’è un filo che collega la difesa elettronica italiana, le intercettazioni giudiziarie e un reticolo di relazioni che da anni gravita attorno al denaro pubblico. Si chiama dossier Elettronica - oggi Elt Group - e torna puntualmente ogni volta che cambia qualcosa ai vertici di Leonardo. L’ultimo avvicendamento, con Lorenzo Mariani alla guida del gruppo, ha riaperto tavoli, ambizioni e vecchie filiere di potere.












