di
Andrea Arzilli
L'esasperazione di chi lavora nei locali vicino a largo Agnesi. I video del caos sui social, il caso dell'auto dei vigili «rubata» e la precisazione del Comando
È la terrazza sul Colosseo, l’affaccio più bello del mondo. Eppure, dopo una quarantina di arresti negli ultimi 6 mesi, si può dire che troppo spesso lì sia in mostra anche l’aspetto più osceno della città. «Qua va avanti così da anni. Questi rubano e molestano i turisti, siamo esausti»: a parlare è l’esasperazione degli esercenti di Colle Oppio, quelli che in teoria possono vantare un posto in prima fila ma che, in pratica, ogni sera hanno a che fare con scene da gangster movie tra scippi, rapine, malviventi in fuga e inseguimenti a sirene spiegate.
Due arresti «a favore» di smartphone Le ultime manette a scattare (ieri con la conferma di un arresto) sono intorno ai polsi di due «maranza», ovvero i più esagitati del gruppone di ragazzi che — «da anni» — si dà appuntamento a largo Agnesi, il punto più scenografico e pieno di turisti, per dare sfogo a ogni tipo di eccesso. I fuochi d’artificio per festeggiare uno della comitiva, le urla e gli schiamazzi, fino al blitz delle forze dell’ordine: scoppia il caos, chi scappa e chi aggredisce le divise, e chi, invece, prova a rubare un’auto dei vigili, mentre gli smartphone dei passanti entrano in modalità video per scaricare la gazzarra sui social.












