di

Rinaldo Frignani

La scena ripresa con i telefonini da alcuni passanti. L'intervento degli agenti che hanno interrotto l'aggressione alla vettura con i colori e i lampeggianti accesi. I giovani coinvolti appartenengono a bande di nordafricani

Drammatica notte al Colosseo dove un gruppo di ragazzi ha circondato e assalito un'autopattuglia dei vigili urbani per impedire agli agenti di portare in ufficio uno di loro fermato poco prima nel corso di un tafferuglio. Un vigile in borghese, con la maglietta bianca, si è messo alla guida della vettura con i colori d'istituto e i lampeggianti blu accesi facendo avanti e indietro sulla terrazza di largo Gaetana Agnesi mentre i teppisti scagliavano pugni e calci contro la carrozzeria. Tutta la scena è avvenuta davanti ai turisti esterrefatti che l'hanno ripresa con i telefonini. Un giovane è stato arrestato insieme con altri due che hanno cercato di liberarlo. Da capire se uno dei teppisti si sia messo anche alla guida di un'auto della Municipale rischiando di investire alcuni passanti. Dalla Municipale smentiscono tuttavia questa versione dei fatti, ribadendo quella di un agente in borghese al volante con il fermato a bordo.

Sull' episodio di ieri sera che si è concluso con tre arresti, è intervenuto il commento del Sulpl (Sindacato unitario lavoratori polizia locale), che per voce del segretario romano Marco Milani, spiega: «Mentre si ragiona su una riforma della polizia locale attesa da 40 anni e che allo stato sembra non trovare il coraggio di una piena equiparazione giuridica alle altre forze dell'ordine, questo è quel che succede nelle strade delle nostre metropoli. Il governo prenda atto della realtà, una realtà che purtroppo vede luoghi simbolo dell'identitá nazionale e cittadina in mano a bande di piccoli delinquenti fomentati da forte senso di impunità e soprattutto le polizie locali delle grandi metropoli, costituire presenza numericamente prevalente, nel pronto intervento deii territori urbani, senza godere delle stesse garanzie o della qualifica di forza dell'ordine».