La terza generazione della Dacia Duster rappresenta un importante salto in avanti rispetto al passato. Gran parte del merito è della piattaforma CMF-B, la stessa architettura modulare già utilizzata su modelli come Sandero e Jogger, che permette al SUV rumeno di offrire un mix ancora più convincente di comfort, abitabilità, piacere di guida ed efficienza.

Si tratta di una base tecnica destinata a ricoprire un ruolo centrale nella strategia futura del marchio, perché consente di integrare nuove tecnologie mantenendo uno dei principali punti di forza di Dacia: un ottimo rapporto tra qualità e prezzo.

Più spazio senza aumentare le dimensioni

Uno degli aspetti più interessanti della nuova piattaforma riguarda la gestione degli spazi interni. Pur mantenendo una lunghezza di 4,34 metri, la nuova Duster offre un abitacolo più ampio rispetto alla generazione precedente, migliorando sia il comfort dei passeggeri sia la capacità di carico del bagagliaio.

Il risultato è un SUV compatto che continua a essere facile da utilizzare in città ma che diventa ancora più adatto ai lunghi viaggi e alla vita familiare, grazie a una migliore distribuzione degli spazi.