La gamma del brand americano per l’Europa si allargherà con due vetture di segmento B e una di segmento D che verrà sviluppata insieme a Dongfeng. Tutte auto multi-energia, sempre con una variante con la trazione integrale
L'inedita Jeep Recon è attesa al lancio nel prossimo anno
A qualche settimana dalla presentazione del piano industriale Stellantis, Jeep ha chiarito le strategie europee per il futuro, sicuramente ambiziose: da una gamma limitata come quella attuale, entro la fine del decennio il marchio americano arriverà ad avere nelle proprie concessionarie sei differenti vetture. Avenger e Compass, come già annunciato, verranno affiancate dalla Recon (100% elettrica, ma forse destinata a montare, più avanti, un range extender) già il prossimo anno, che sarà seguita da due Suv di dimensioni compatte e da un modello grande, di segmento D, basato su piattaforma della cinese Dongfeng.
Suv classica e off-roadEvidente che il focus sia il segmento B. Oltre all'Avenger - modello di richiamo fondamentale per la propria gamma («in grado di attrarre clienti interessati a una hatchback» ha sottolineato Fabio Catone, Head of Jeep Brand Enlarged Europe) e che ha venduto ben 280 mila unità - la Casa americana punta ad ampliare la propria presenza nel segmento delle SUV in torno, o poco al di sopra, dei quattro metri di lunghezza, con un modello compatto e uno più grande, entrambi disponibili anche con trazione integrale e powertrain multienergy. Descritte come “B-Suv Compact” (comunque più grande della Avenger) e “B-Suv Large”, le vetture differiranno, oltre che per dimensioni, anche per carattere: una dovrebbe essere un SUV a tutti gli effetti, mentre l’altra potrebbe strizzare maggiormente l’occhio al mondo off-road.










