Il 2026, anno dell'ottantacinquesimo anniversario di Jeep, segnerà per il brand un momento di svolta epocale nel mercato europeo. Fabio Catone, Head of Jeep Brand Enlarged Europe, ha delineato una strategia di espansione ambiziosa: la gamma passerà dagli attuali due modelli a sei unità entro il 2030, coprendo strategicamente i segmenti B, C e D-SUV, sfruttando le piattaforme Stla Medium, Stla Large e la nuovissima STLA One. Il cuore di questa evoluzione - ha affermato Catone incontrando i giornalisti della stampa specializzata - non è il dogmatismo elettrico, ma una filosofia «multi-energy» flessibile. Jeep intende adattarsi alle diverse maturità dei mercati del Vecchio Continente: se in Paesi come la Francia o la Germania si spinge sul full-electric, in Italia rimane centrale il ruolo dell'ibrido e del benzina. Fondamentale resta il DNA del marchio, che garantirà su ogni nuovo modello capacità off-road ai vertici, con varianti 4x4 o 4xe. Tra le novità più rilevanti spicca l'ingresso nel segmento D-SUV. Per questo progetto, Jeep ha siglato una partnership industriale con il colosso cinese Dongfeng, adottando l'architettura D-PCA.

Catone ha rassicurato sulla salvaguardia dell'identità del brand: «Il modello di business, dal punto di vista del prodotto, è paragonabile a quello dell'iPhone di Apple. Parliamo di un veicolo interamente concepito e disegnato nella nostra casa madre - inclusa la sede di Torino -, con profondi interventi ingegneristici proprietari per renderlo super aderente ai valori di Jeep, ma che sfrutta l'impronta industriale estremamente veloce ed efficiente del nostro partner storico Dongfeng». Non mancano, tuttavia, le sfide legate all'attuale contesto normativo, che ha imposto scelte difficili in merito a modelli iconici come la Wrangler e la Grand Cherokee. Al momento, queste vetture non rientrano nei programmi di commercializzazione europei poiché le attuali normative europee sulla sicurezza attiva e i severi vincoli sulle emissioni di CO2 rendono l'equazione economica e tecnica non sostenibile.