Tutto fermo. Le nomine per il rinnovo dei vertici di Ferrovie sono bloccate, ostaggio dell’operazione lanciata dal ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, per conquistare un’altra poltrona nell’ambito dei trasporti. Come anticipato da Domani, l’ex cognato di Giorgia Meloni vuole Sabrina De Filippis, attuale amministratrice delegata di Fs Logistix, alla guida di Trenitalia.
Iniziativa, però, che non incontra il gradimenti del ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, titolare del dossier per competenza. Il leader della Lega preferisce una soluzione interna con la promozione dell’attuale direttore tecnico, Domenico Scida, o e il capo dell’Alta velocità, Simone Gorini. L’obiettivo sarebbe di chiudere la pratica tra il fine settimana e l’inizio della prossima per ripartire di slancio mettendosi alle spalle una fase complicata e ricca di tensioni.
Binario Lollobrigida: il ministro vuole De Filippis come ad di Trenitalia
L’ALT DI LOLLOBRIGIDA
Solo che Lollobrigida è disposto a forzare. O meglio a stoppare le nomine. Per indicare Gianpiero Strisciuglio (oggi al timone di Trenitalia) come ad della holding del gruppo al posto di Stefano Antonio Donnarumma, che ha confermato in settimana il passo indietro già annunciato nei giorni scorsi.











