di

Andrea Ducci

L’assemblea rinnoverà i vertici del gruppo. Corsa a quattro per Trenitalia

L’accordo politico per l’avvio del nuovo corso delle Fs è atteso al varco nelle prossime ore. Dopo uno stallo di quasi due settimane l’assemblea del gruppo ferroviario è convocata lunedì 13 luglio per il rinnovo dei vertici, in particolare l’intesa tra il ministro dei Trasporti e vicepremier, Matteo Salvini, e Fratelli d’Italia prevede di azzerare l’attuale mandato del consiglio di amministrazione (giunto a meno di un anno dalla scadenza) e rinominare un nuovo board, che gestirà il gruppo per il prossimo triennio.

L’era StrisciuglioAlla guida del gruppo sarà indicato Gianpiero Strisciuglio, attuale amministratore delegato di Trenitalia, ossia la società controllata che, insieme a Rfi, rappresenta il principale asset di Fs. La scelta di Strisciuglio, voluta da Salvini, risponde all’esigenza di affidare a un manager interno la gestione di una fase complicata: sulla rete ferroviaria sono attivi ogni giorno oltre mille cantieri, le opere finanziate dal Pnrr devono essere completate, disagi e i ritardi durante l’estate alimentano infiniti malumori nei passeggeri e attacchi dall’opposizione.