Spagna-Austria 3-0

Non sono forse ancora effetti speciali hollywoodiani, perché là davanti manca qualcosa in fase di realizzazione, ma il tondo 3-0 con cui la Spagna supera l'Austria a Los Angeles rende bene l'idea dello squilibrio di forze in campo. Dopo un inizio combattuto, la Roja controlla agevolmente il match, costruendo gioco e rendendo pressoché innocuo l'attacco avversario. Yamal c'è, è lui il leader - a tratti tarantolato - della squadra, il seminatore di panico nella difesa di Rangnick, ma non si legge il suo nome nel tabellino: doppietta di Oyarzabal (due volte imbeccato da Cucurella) e gol di Pedro Porro, per una squadra compatta - che non ha ancora subito reti nel torneo - che adesso aspetta negli ottavi la vincente di Portogallo-Croazia.

De la Fuente conferma il 4-2-3-1, con Olmo trequartista, Baena e Yamal sulle fasce a supporto di Oyarzabal; Rangnick si schiera a specchio, con Arnautovic ancora una volta in partenza dalla panchina. Yamal ci mette un minuto a entrare in partita: ruba palla, scappa in contropiede e arriva a concludere, anche se debolmente. C'è subito vivacità, le due squadre si affrontano fin da subito a viso aperto con continui ribaltamenti di fronte.