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Spagna - Austria 3-0
Marcatori: 36' pt Oyarzabal; 21' st Pedro Porro, 44' st OyarzabalSpagna (4-2-3-1): Unai Simon 6.5; Porro 7, Cubarsì 6.5, Laporte 7 (48' st Pubill sv), Cucurella 7.5; Pedri 6.5 (48' st Ruiz sv), Rodri 7; Yamal 7 (40' st Gavi sv), Dani Olmo 7 (26' st Merino 6), Baena 6.5 (26' st Ferran 6); Oyarzabal 8. In panchina: Raya, Garcia, Grimaldo, Garcia, Llorente, Zubimendi, Pino, N.Williams, Munoz, Iglesias. Allenatore: De la Fuente 7.5Austria (4-2-3-1): Schlager 6; Posch 5 (40' st Prass sv), Danso 5, Alaba 5.5, Laimer 5; Seiwald 5 (1' st Chukwuemeka 6), Schlager 5.5 (1' st Grillitsch 5.5); Schmid 5 (15' st Kalajdzic), Wanner 5, Sabitzer 6; Gregoritsch 4.5 (15' st Arnautovic 5.5). In panchina: Wiegele, Pentz, Affengruber, Lienhart, Mwene, Friedl, Svoboda, Ljubicic, Schoepf, Wimmer. Allenatore: Rangnick 5.5Arbitro: Glenn Nyberg (Svezia) 6Note: terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori: 70.000 circa. Ammonito: Posch. Angoli: 9-0 per la Spagna. Recupero: 4'; 6'.
Non sono forse ancora effetti speciali hollywoodiani, perché là davanti manca qualcosa in fase di realizzazione, ma il tondo 3-0 con cui la Spagna supera l'Austria a Los Angeles rende bene l’idea dello squilibrio di forze in campo. Dopo un inizio combattuto, la Roja controlla agevolmente il match, costruendo gioco e rendendo pressoché innocuo l’attacco avversario. Yamal c'è, è lui il leader - a tratti tarantolato - della squadra, il seminatore di panico nella difesa di Rangnick, ma non si legge il suo nome nel tabellino: doppietta di Oyarzabal (due volte imbeccato da Cucurella) e gol di Pedro Porro, per una squadra compatta - che non ha ancora subito reti nel torneo - che adesso aspetta negli ottavi la vincente di Portogallo-Croazia. De la Fuente conferma il 4-2-3-1, con Olmo trequartista, Baena e Yamal sulle fasce a supporto di Oyarzabal; Rangnick si schiera a specchio, con Arnautovic ancora una volta in partenza dalla panchina. Yamal ci mette un minuto a entrare in partita: ruba palla, scappa in contropiede e arriva a concludere, anche se debolmente. C'è subito vivacità, le due squadre si affrontano fin da subito a viso aperto con continui ribaltamenti di fronte. Al 7' Dani Olmo gira in area a colpo sicuro ma viene ribattuto da un compagno. La Spagna spinge, però, ottiene numerosi angoli e prende in mano il match, l’Austria non si rassegna anche se perde progressivamente mordente. Dopo l’hydration break ancora Yamal e Olmo si cercano nello stretto con delle magie, col 10 che ottiene un altro corner su cui la Roja va avanti, ma il gol viene annullato per un fallo su Schlager. Gli iberici salgono in cattedra: prima il 18enne con l'argento vivo addosso si inventa un varco sulla linea di fondo per la respinta successiva del portiere, poi ancora Schlager si supera su una botta di Oyarzabal. Il basco, però, pochi minuti dopo si riscatta: è il 36' quando Cucurella lo pesca rasoterra all’altezza del dischetto, e a lui basta girare col piattone verso la porta. Subìto l’1-0 l’Austria si rintana, bersaglio delle continue incursioni avversarie.











