Ventisei procuratori della Repubblica presso i Tribunali per i minorenni hanno sottoscritto una lettera indirizzata al Ministero della Giustizia, al Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria del Personale e dei Servizi, alla Direzione Generale del Personale e della Formazione e al Capo di Gabinetto del Ministro, con copia al Procuratore generale presso la Corte d’Appello di Catanzaro, per contestare la distribuzione delle nuove risorse di personale destinate agli uffici giudiziari.
Tra i firmatari figurano anche il procuratore per i minorenni di Catanzaro, Michele Sessa, e quello di Reggio Calabria, Roberto Di Palma, insieme ai responsabili degli uffici requirenti minorili di tutta Italia.
“Ennesimo segnale di disinteresse verso la giustizia minorile”
Nel documento i magistrati esprimono forte preoccupazione per la distribuzione dei tecnici amministrativi e degli Addetti all’Ufficio per il Processo (AUPP), resa nota attraverso la lista di assegnazione diffusa il 29 giugno.
Secondo i procuratori, “l’assegnazione ministeriale dei tecnici amministrativi e degli AUPP (…) rappresenta l’ennesimo segnale del disinteresse istituzionale rispetto al lavoro ed alle funzioni delle Procure della Repubblica presso i Tribunali per i minorenni e, più in generale, rispetto alla giustizia minorile”.






