<p>Poste Italiane pubblicherà i risultati del secondo trimestre e del primo semestre del 2026 il prossimo <strong>24 luglio</strong>, insieme al piano standalone 2026-2030. </p> <h2>In vista un secondo trimestre soft</h2> <p>Gli analisti di <strong>Kepler Cheuvreux</strong> si aspettano un secondo trimestre più debole dopo un primo molto forte, che ha anticipato gran parte delle plusvalenze realizzate nell’anno.

Tuttavia, il primo semestre dovrebbe restare coerente con la guidance sull’<strong>ebit rettificato 2026</strong>, recentemente alzata a <strong>3,4 miliardi di euro</strong>. </p> <p> </p> <p>In particolare, dicono gli esperti di Kepler Cheuvreux, «prevediamo per il secondo trimestre<strong> ricavi pari a 3,30 miliardi di euro, +1,3% su base annua</strong>, un ebit rettificato di 823 milioni, -4,8% su base annua, e un <strong>utile </strong>netto, esclusa la partecipazione del 27,3% in <strong>Tim</strong>, pari a 566 milioni,<strong> -1,3% su base annua</strong>». </p> <h2>Il rebus valutazione</h2> <p>Il principale tema di dibattito resta, però, la valutazione.

Con il titolo a 29,2 euro, in rialzo del 36% dall’annuncio dell’offerta su Tim, «gli investitori non si chiedono più se l’operazione abbia senso: lo ha. <strong>La</strong> <strong>logica industriale è solida</strong>, l’operazione è accrescitiva dal punto di vista finanziario e la probabilità di un completamento alle condizioni attuali è sempre più alta», precisano a <strong>Kepler Cheuvreux</strong>. </p> <ul> <li><em>Leggi anche: <a href="https://www.milanofinanza.it/news/poste-ok-dell-assemblea-all-aumento-di-capitale-per-l-opas-su-tim-che-vale-10-8-miliardi-202606181900172652">Poste, ok dell’assemblea all’aumento di capitale per l’opas su Tim che vale 10,8 miliardi</a></em></li> </ul> <h2>Il nuovo target price di Kepler Cheuvreux</h2> <p>La vera domanda è se esista ancora valore per gli azionisti della società guidata da Matteo Del Fante.