<p>Intesa Sanpaolo pubblicherà i risultati del secondo trimestre del 2026 il prossimo 29 luglio.

Gli analisti di Kepler Cheuvreux si aspettano che la banca guidata da Carlo Messina chiuda il secondo trimestre di quest’anno con un utile netto in lieve calo del 2,2% su base annua, a 2,54 miliardi di euro, in linea con la stima del consenso Visible Alpha, con una performance operativa stabile e maggiori accantonamenti sui crediti deteriorati. </p> <h2>Attesi conti solidi, anche sul fronte del capitale</h2> <p>Intesa Sanpaolo dovrebbe confermare la sua solidità patrimoniale.

La posizione di capitale dovrebbe, infatti, rimanere adeguata, con un coefficiente Cet1 in miglioramento di 10 punti base trimestre su trimestre al 13,1%.

Si ricorda che il Cet1 è atteso oltre il 13% anche dopo l’eventuale acquisizione di Mps.

Mentre l’incasso di 3-3,5 miliardi derivante dalla cessione del compendio aziendale a Unipol permetterà alla nuova banca di avere un Cet1 oltre il 14% entro il 2029, anche adottando un approccio conservativo (non considerando il contributo delle imposte differite, le cosiddette Dta, di Mps). </p> <ul> <li><em>Leggi anche: <a href="https://www.milanofinanza.it/news/intesa-sanpaolo-deposita-in-consob-il-documento-dell-ops-su-mps-istanze-a-circa-40-authority-interne-202606271531005558">Intesa Sanpaolo deposita in Consob il documento dell'ops su Mps.