Ponticelli diventa cuore pulsante della musica che cambia il mondo: dal 1° luglio torna “Come suona il caos”. Il festival ideato da Maurizio Capone è giunto alla quinta edizione.
PONTICELLI (NAPOLI) – Arte, ambiente, educazione e impegno civile si incontrano nella V edizione del festival “Come suona il caos”, ideato e diretto da Maurizio Capone. Dal 1° al 15 luglio, il Centro Ciro Colonna dei Maestri di strada ospita laboratori, incontri, spettacoli e il gran finale con il live “Electro Junk” di Capone & BungtBangt. Un laboratorio di cittadinanza attiva dove la musica diventa linguaggio di cambiamento, l’arte strumento di inclusione e la sostenibilità una pratica quotidiana.
V edizione del festival “Come suona il caos”
La manifestazione approda quest’anno al Centro Ciro Colonna dei Maestri di Strada, luogo simbolo dell’impegno educativo nelle periferie napoletane. Una scelta che non è soltanto logistica, ma profondamente politica e culturale: portare il festival nel cuore di una comunità dove la cultura rappresenta un’opportunità concreta di crescita, inclusione e riscatto. L’edizione 2026 nasce infatti dalla collaborazione tra Maurizio Capone e Maestri di strada, realtà che da oltre vent’anni accompagna ragazze e ragazzi in percorsi di autonomia, formazione e partecipazione. Un’alleanza che rafforza la vocazione del progetto: costruire esperienze capaci di lasciare un segno duraturo nei territori.










