Emergenza che non vediamo
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Michele Salvemini, in arte Caparezza
Il ritorno live di Caparezza con un tutto esaurito alla velocità della luce per le due date di oggi e domani a Bologna, è certamente tra gli appuntamenti più attesi della stagione al Sequoie Music Park, nel parco delle Caserme Rosse. L’artista sarà poi nuovamente in Emilia-Romagna, per un’altra tappa dell’Orbit Orbit Live Tour, il 25 luglio all’Arena della Regina di Cattolica (Rimini). A condividere con lui il palco durante i concerti saranno fumettiste e fumettisti: stasera Federico Gaddi, domani Yi Yang– che dalla Cina è approdata sotto le Torri, il 25 Elisa Menini. Ognuno di loro realizzerà un disegno originale dal vivo che sarà donato a Emergency nell’ambito dell’iniziativa R1pud1a: tutti i disegni creati durante il tour, insieme ai dischi e ai fumetti di ‘Orbit Orbit’, saranno messi all’asta per una raccolta fondi il cui ricavato sarà destinato ai progetti di Emergency a sostegno delle vittime dei conflitti in corso. Caparezza, pseudonimo di Michele Salvemini, 52 anni, di Molfetta, è tra le figure più carismatiche e innovative della scena musicale italiana e ha saputo ridefinire i confini del rap e del cantautorato grazie a una miscela di ironia, impegno sociale e sperimentazione sonora, con album d’eccellenza come Verità Supposte, Il Sogno Eretico e Prisoner 709. Il suo stile è un mosaico di generi e influenze, dal rap alla musica d’autore, passando per contaminazioni punk e sonorità orchestrali. I testi, ricchi di giochi di parole e riferimenti colti, affrontano temi come l’alienazione, la critica al consumismo e la ricerca di autenticità in una società sempre più artificiale. Caparezza cita tra le sue influenze artisti come Frank Zappa, i Beastie Boys e Giorgio Gaber, confermando il suo spirito libero e poliedrico, e i suoi concerti sono esperienze multisensoriali: spettacoli teatrali in cui musica, scenografia e interazione con il pubblico si fondono, con oltre una ventina di pezzi live, dai brani più esplosivi come Fuori dal Tunnel e Vieni a Ballare in Puglia, riservati ai bis, agli intermezzi più intimi.








