Bipolarismo maturo
Primo mese a 1 €
Federico Zaltron e Pablo Lopez aprono la kermesse
Pontedera, 2 luglio 2026 - Si alza il sipario sulla stagione estiva della grande musica. Il prossimo 5 luglio prende ufficialmente il via l’ottava edizione del Pontedera Music Festival Summer Edition, la prestigiosa rassegna prodotta e organizzata in sinergia dall’Accademia Musicale Pontedera e dalla Fondazione Piaggio. Un sodalizio artistico e culturale consolidato che, per quasi tre mesi, tornerà a far risuonare i luoghi più identitari della città: il Piazzale Corradino d’Ascanio e l'Auditorium del Museo Piaggio, il suggestivo scenario verde di Villa Crastan e l’Auditorium “Marco Papiani” dell’Accademia. L’editione 2026 scommette con decisione su una programmazione di ampio respiro e adatta a ogni tipo di pubblico. Come da tradizione per la sessione estiva, la musica classica e il jazz si mescoleranno a proposte più vicine alla popular music, toccando il cantautorato, il rock e la world music. Oltre a confermare le storiche e prestigiose collaborazioni nazionali con gli Amici della Musica di Firenze e il Livorno Music Festival, la vera scommessa di quest'anno si chiama "Classica da Banco". Si tratta di un format del tutto inedito che prevede incursioni e ascolti ‘ravvicinati’ di musica classica in contesti informali come i pub e i locali del centro cittadino – tra cui il Bulldog, il Bar Fantozzi, il Chimney e il Vivo – per abbattere le barriere e avvicinare i grandi repertori soprattutto al pubblico più giovane. Il festival si inaugura domenica 5 luglio alle 22 nel giardino di Villa Crastan con "String Duets of Love", un dialogo intimo per archi nato dalla collaborazione con gli Amici della Musica di Firenze, che vedrà salire sul palco il talento del violinista Federico Zaltron e del chitarrista Pablo Lopez in un viaggio tra lo swing e il jazz degli anni '30. Il primo grande appuntamento nel Piazzale del Museo Piaggio è invece fissato per il 7 luglio con lo spettacolo "Equilibrismi" (prodotto da fonè), dove la straordinaria ed eclettica voce di Petra Magoni si intreccerà alle corde della chitarra di Finaz. Giovedì 9 luglio debutterà al Bulldog il ciclo "Classica da Banco" con il Quartetto d’Archi dell’Accademia impegnato in una performance tra i tavoli del locale, mentre il 14 luglio a Villa Crastan le atmosfere si faranno argentine con "Milonga Agra", una produzione tra danza e tango che vedrà sul palco la Compagnia Liminal e il Trio Vanni, Signorini, Pedol. Il giorno successivo, 15 luglio, l'Ensemble Sassofoni porterà l'energia dello strumento al Bar Fantozzi per il secondo round nei pub. La prima parte del festival si chiuderà al Museo Piaggio con due date da non perdere: il 24 luglio il live elettronico e pop di Zoe, progetto guidato da Zoe Ciulli (voce e piano, fresca vincitrice del Premio Ciampi 2026) con Federica Sutera e Michele Lai, e il 31 luglio il concerto "Italmediterranea" del duo 30 Corde (Andrea Leonardi e Riccardo Carboncini). Dopo una breve pausa ad agosto, i motori si riaccenderanno venerdì 28 agosto sul palco principale del Museo Piaggio with la band "Pensiero Nomade" e il loro spettacolo "Strade e Suoni", un emozionante tributo acustico alla storia dei Nomadi. Settembre si preannuncia denso e spettacolare fin dai primi giorni. Il 3 settembre al Bulldog’s Pub il Quartetto di Fiati Vanhal riaprirà il format "Classica da Banco" (che vedrà poi la chiusura estiva con il Kleos Saxophon Quartet al Bar Fantozzi in una data che verrà svelata nelle prossime settimane). Il 4 settembre sarà la volta di una monumentale esecuzione della "Sinfonia Eroica" di Beethoven in una rara versione per due pianoforti a 8 mani, realizzata in collaborazione con il Livorno Music Festival. Venerdì 18 settembre i pianisti Ilio e Caterina Barontini presenteranno invece "Due pianoforti per i Beatles", una colta e virtuosistica rilettura dei più grandi successi dei Fab Four, mentre il 25 settembre il Maestro Federico Rovini salirà sul palco per un atteso recital solistico intitolato "Il pianoforte tra forme, visioni e intimità", eseguendo musiche di Beethoven, Brahms, Rossini e Liszt. Il gran finale della rassegna si terrà a fine mese presso l'Auditorium "M. Papiani" con un focus di due giorni interamente dedicato alla musica classica contemporanea. L'evento di punta è fissato per il 24 settembre con "Proesie", che vedrà la straordinaria partecipazione del celebre compositore pisano Francesco Filidei – acclamato quest'anno al Teatro alla Scala di Milano per l'opera “Il nome della rosa” – affiancato dal musicologo Marco Lenzi e dalla cantante Jeanne Crousaud. La chiusura definitiva del festival, il 27 settembre, sarà affidata al duo composto da Stefano Agostini (flauti) e Massimo Signorini (fisarmonica) con il concerto "Nuovi suoni per flauto e fisarmonica", una carrellata di composizioni inedite nate dalla stretta collaborazione con autori contemporanei del calibro di Andrea Carli, Marco Gammanossi, Riccardo Parrucci e Lorenzo Petrizzo.









