di
Valentina Santarpia
Mosavi Hosseini, neo diplomata al Biomedico Pio IX dopo la fuga dall’Afghanistan
«Ho sbagliato le rette, le ho fatte in orizzontale invece che in verticale, ecco perché ho preso 98 alla maturità, invece di 100: ma è comunque il voto più alto della scuola», ride Fatima Mosavi Hosseini, 18 anni, neo diplomata. E non può che riderne, di due rette, dopo aver perso un padre, ucciso dai Talebani, prima ancora di nascere ed essere scappata dall’Afghanistan nel caos: «Penso che dopo tutto quello che ho visto, posso resistere a qualsiasi cosa», aggiunge.
Cosa è successo a tuo padre?«Lavorava come interprete nell’esercito spagnolo. È stato ucciso la mattina del 24 settembre 2007, io sono nata il pomeriggio. Non l’ho mai conosciuto, sono cresciuta con la mamma, siamo una coppia inseparabile, e la sua famiglia, che ci ha sempre aiutato».








