Pubblicato il: 03/07/2026 – 11:28

ROMA A cinquantuno anni dall’assassinio del giudice Francesco Ferlaino, le più alte cariche dello Stato rendono omaggio a una delle figure simbolo della magistratura calabrese e dell’impegno contro la criminalità organizzata. Il presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana, ha ricordato il magistrato con un messaggio affidato ai social. «Cinquantuno anni fa il giudice Francesco Ferlaino veniva assassinato dalla criminalità organizzata. Il suo impegno contro la ‘ndrangheta, portato avanti con fermezza e profondo spirito di servizio al Paese, resta un esempio di coraggio e determinazione. Nel ricordarne il sacrificio, rendiamo omaggio a tutti i servitori del Paese che, anche a costo della vita, hanno difeso la legalità, i territori e l’Italia, per costruire un futuro libero dalle mafie», ha scritto Fontana.Anche il presidente del Senato, Ignazio La Russa, ha voluto commemorare il magistrato nel giorno dell’anniversario della sua uccisione. «Il 3 luglio 1975 alcuni sicari uccidevano a colpi di fucile il giudice Francesco Ferlaino, un magistrato che con grande coraggio si era impegnato nel contrastare la criminalità organizzata. A cinquantuno anni da quel drammatico giorno, il suo esempio di rigore e dedizione alla giustizia è ancora forte. Nel ricordarlo e nel rendergli un deferente omaggio, rinnoviamo ai suoi cari la nostra vicinanza», ha affermato La Russa.