Il presidente della Regione Calabria e vicesegretario nazionale di Forza Italia: "Molto è stato fatto grazie al sacrificio e all’impegno di chi ci ha preceduto, ma molto resta ancora da fare. Ed è una responsabilità che appartiene a ciascuno di noi”
“Nella Giornata della legalità, l’Italia ricorda la strage di Capaci e rende omaggio a Giovanni Falcone, a Francesca Morvillo e agli agenti della scorta Antonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco Dicillo, servitori dello Stato che hanno sacrificato la propria vita nella lotta contro la mafia. Quella ferita, a distanza di anni, resta viva nella coscienza collettiva del Paese”. E’ quanto afferma Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria e vicesegretario nazionale di Forza Italia.
La legalità da costruire ogni giorno
Occhiuto aggiunge: “Ma da quel dolore è nata una consapevolezza ancora più forte: il rispetto della legge e il contrasto alla criminalità organizzata non sono principi astratti, ma condizioni indispensabili per garantire libertà, sviluppo e futuro alle nostre comunità. La legalità si costruisce ogni giorno: nelle istituzioni, nella scuola, nel lavoro, nell’amministrazione pubblica, nelle scelte individuali e collettive. Molto è stato fatto grazie al sacrificio e all’impegno di chi ci ha preceduto, ma molto resta ancora da fare. Ed è una responsabilità che appartiene a ciascuno di noi”.










