Roma, 3 lug. (askanews) – Agevolare il ritorno sul mercato degli immobili sfitti per fronteggiare l’emergenza abitativa, e reintrodurre la cedolare secca sugli immobili commerciali, misura introdotta nel 2019 per quel solo anno purtroppo, che aveva incentivato l’apertura di tante attività, contrastando efficacemente la desertificazione delle aree periferiche. Sono alcuni degli interventi contenuti in un pacchetto di misure sul mercato immobiliare che Maurizio Pezzetta, vicepresidente vicario di FIMAA Italia-Confcommercio, ha illustrato al senatore Stefano Patuanelli (M5S) nel corso di un incontro che si è tenuto ieri mattina.

“In Italia, secondo una stima prudenziale, si contano circa 8,5 milioni di case sfitte su un totale di 35,6 milioni, di cui si calcola che tra i 5,5 e i 6 milioni potrebbero potenzialmente ritornare sul mercato delle locazioni grazie agli interventi mirati proposti” ha evidenziato Pezzetta. “Se venissero reimmesse sul mercato anche solo in parte, potrebbero risolvere o contribuire a risolvere l’emergenza abitativa. Il problema principale è che i proprietari ritengono che locare un immobile sia ormai troppo rischioso per la mancanza di certezze sul rientrarne in possesso quando stabilito o in caso di morosità, soprattutto rispetto ai ricavi effettivi che potrebbero ricevere. Ad avviso della FIMAA Italia-Confcommercio è quindi necessario ridurre anche la pressione fiscale in maniera incentivante e riconoscere maggiori tutele ai proprietari”.