La Corte d'Assise di Palermo condanna all'ergastolo Giovanni Barreca, Sabrina Fina e Massimo Carandente per il triplice omicidio di Antonella Salamone e dei figli Kevin ed Emanuel, uccisi dopo giorni di torture

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Ergastolo per Giovanni Barreca, Sabrina Fina e Massimo Carandente. La Corte d'Assise di Palermo ha condannato i tre imputati per la strage di Altavilla Milicia, costata la vita ad Antonella Salamone e ai figli Kevin, 16 anni, ed Emanuel, di 5, uccisi nel febbraio 2024 dopo di giorni di torture durante un delirante rito di "liberazione dal demonio".La strage di AltavillaA far scattare le indagini fu la telefonata dello stesso Barreca ai carabinieri. "Mi chiamo Giovanni Barreca. Ho ucciso tutta la mia famiglia, venite a prendermi", disse il muratore 56enne prima di indicare ai militari dove si trovava. Quando gli investigatori raggiunsero la villetta di Altavilla Milicia, a una trentina di chilometri da Palermo, si trovarono davanti una scena drammatica: i corpi senza vita dei due bambini erano all'interno dell'abitazione, mentre la figlia maggiore, Miriam, allora 17enne, era seduta sotto choc in una stanza.Il corpo della moglie di Barreca, Antonella Salamone, fu ritrovato soltanto ore dopo, parzialmente carbonizzato e nascosto sotto un cumulo di terra poco distante dalla casa. Secondo la ricostruzione degli investigatori, dopo l'omicidio il cadavere era stato dato alle fiamme nel tentativo di occultarlo.Uccisi per "liberarli dal demonio"Nel corso dell'interrogatorio, Barreca parlò della presenza del demonio nella sua abitazione. Le indagini ricostruirono così il contesto in cui maturò la strage: il muratore, animato da un fanatismo religioso e ossessionato dall'idea delle possessioni demoniache, aveva conosciuto Sabrina Fina e Massimo Carandente nell'ambiente della chiesa evangelica che frequentava. I tre erano convinti che Antonella Salamone e il piccolo Emanuel fossero posseduti dal demonio e per giorni li sottoposero a violenze e preghiere nel tentativo di "liberarli".Le dichiarazioni della figli maggiore