Contro la riapertura era partita una raccolta firme che ha sfiorato le 30 mila adesioni. Ma non è bastata. Due ristoranti dei coniugi Jacques e Jessica Moretti, i titolari del Constellation, adesso ripartono. Si tratta del Senso, a Crans-Montana, e de Le Vieux-Chalet a Lens, vicino all’abitazione della coppia.

I locali affittati a un’altra persona

Dopo il via libera della procura di Sion, sono gli stessi avvocati a darne notizia. I locali sono stati affittati “a un terzo, a fronte del pagamento da parte di quest'ultimo di un canone di locazione e delle fatture necessarie alla conservazione dei beni”, confermano i legali Yaël Hayat, Nicola Meier e Patrick Michod, che rappresentano i due imprenditori francesi indagati per la strage di Capodanno: rispondono di omicidio, lesioni e incendio colposo.

“Serve a risarcire le vittime, ma arrivano minacce di morte”

I Moretti “hanno avviato delle pratiche in vista della riapertura degli esercizi pubblici al momento chiusi”. Il pool difensivo ricorda che, dopo la tragedia in cui sono morte 41 persone e 115 sono rimaste ferite, “tutti i beni dei coniugi sono stati sequestrati dalle autorità penali”. Ora l'obiettivo è “preservare i beni” per consentirne “la gestione, in caso contrario, le società fallirebbero e i beni che potrebbero potenzialmente servire a risarcire le vittime andrebbero perduti”. Secondo i legali svizzeri, le notizie della possibile riapertura dei due ristoranti "hanno spinto alcuni a proferire insulti, a scatenare ondate di odio e persino a formulare minacce di morte”.