Più che un’iniziativa imprenditoriale, è una visione che risale al 2019, dall’idea di colmare un vuoto del mercato: l’assenza di un autentico whisky italiano, legato al territorio e alla biodiversità locale.
Se si escludono una realtà già esistente in Trentino, quindi vicina alla cultura tedesca, o altri esempi di diversificazioni post-Covid dei produttori di grappa, quella creata da tre amici a …







