<p><div class="grafico content-image clearfix" itemscope itemtype="https://schema.org/ImageObject"><figure><img itemprop="contentUrl" class="img-fluid" src="/remote/static.milanofinanza.it/content_upload/grf/2026/07/202607030742577223/FIB30-259645.jpg?w=594&h=&mode=crop" alt="Ftse Mib future: spunti operativi per venerdì 3 luglio" /></figure></div> </p> <p>Quella di giovedì 2 luglio è stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha compiuto un veloce spunto rialzista, trainato dal recupero del comparto bancario.
Il <strong>Ftse Mib future</strong> (<em>scadenza settembre 2026</em>) ha allungato con decisione al rialzo e si è spinto oltre i 52.750 punti. <strong>Il trend di fondo rimane quindi positivo</strong>: <em>un nuovo allungo dovrà tuttavia affrontare un duro ostacolo in area 52.970-53.000 punti</em>.
Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericolosa tuttavia una discesa sotto i 51.450 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento del supporto statico situato in area 51.220-51.200 punti potrebbe fornire un segnale ribassista. <strong>Strategia operativa intraday per venerdì 3 luglio </strong>(<em>future settembre 2026</em>). <em>Short solo su rimbalzo verso i 52.980 punti</em>, con target in area 52.850-52.830 prima, a quota 52.710 poi e in area 52.570-52.540 in un secondo momento.






