<p><div class="grafico content-image clearfix" itemscope itemtype="https://schema.org/ImageObject"><figure><img itemprop="contentUrl" class="img-fluid" src="/remote/static.milanofinanza.it/content_upload/grf/2026/06/202606291855146630/FIB30-343192.jpg?w=594&h=&mode=crop" alt="Ftse Mib future: spunti operativi per martedì 30 giugno" /></figure></div> </p> <p>Quella di lunedì 29 giugno è stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha tentato un recupero ma non è riuscito a rimbalzare con decisione.
Il <strong>Ftse Mib future</strong> (<em>scadenza settembre 2026</em>) non è infatti riuscito a superare i 51.750 punti e ha subito una correzione intraday. <strong>Il quadro tecnico di breve periodo appare contrastato</strong>: prima di poter iniziare un nuovo trend al rialzo sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa.
Da un punto di vista grafico, infatti, <strong>solo il breakout dei 53.350 punti potrebbe fornire un nuovo segnale long</strong> di tipo direzionale.
Un’ulteriore correzione può spingere invece i prezzi verso il successivo supporto grafico situato in area 51.020-50.970 punti. <strong>Strategia operativa intraday per martedì 30 giugno </strong>(<em>future settembre 2026</em>). <em>Short a quota 51.990 punti</em>, con target in area 51.850-51.830 prima, a quota 51.710 poi e in area 51.570-51.540 in un secondo momento.






