<p><div class="grafico content-image clearfix" itemscope itemtype="https://schema.org/ImageObject"><figure><img itemprop="contentUrl" class="img-fluid" src="/remote/static.milanofinanza.it/content_upload/grf/2026/07/202607010726288993/FIB30-930843.jpg?w=594&h=&mode=crop" alt="Ftse Mib future: spunti operativi per mercoledì 1 luglio" /></figure></div> </p> <p>Quella di martedì 30 giugno è stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha compiuto un veloce recupero e si è portato a ridosso di una prima zona di resistenza.
Il <strong>Ftse Mib future</strong> (<em>scadenza settembre 2026</em>) è infatti sceso in area 51.450-51.435 punti prima di effettuare un recupero intraday che ha spinto i prezzi fino a quota 51.940 punti. <strong>Il quadro tecnico di breve periodo rimane contrastato:</strong> un nuovo allungo dovrà affrontare una prima resistenza in area 52.300-53.330 punti.
Un segnale positivo arriverà solo con il ritorno sopra i 52.420 punti.
Da un punto di vista grafico, tuttavia, solo il cedimento del supporto grafico situato in area 51.220-51.200 punti potrebbe fornire un segnale ribassista. <strong>Strategia operativa intraday per mercoledì 1 luglio</strong> (<em>future settembre 2026</em>). <em>Short su rimbalzo verso i 52.320 punti</em>, con target in area 52.200-52.180 prima, a quota 52.060 poi e in area 51.940-51.920 in un secondo momento.






