<p><div class="grafico content-image clearfix" itemscope itemtype="https://schema.org/ImageObject"><figure><img itemprop="contentUrl" class="img-fluid" src="/remote/static.milanofinanza.it/content_upload/grf/2026/07/202607020738276566/FIB30-303925.jpg?w=594&h=&mode=crop" alt="Ftse Mib future: spunti operativi per giovedì 2 luglio" /></figure></div> </p> <p>Quella di mercoledì 1 luglio è stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che, complice l’incerto comportamento del comparto bancario, ha oscillato lateralmente senza fornire particolari spunti operativi.
Il <strong>Ftse Mib future</strong> (<em>scadenza settembre 2026</em>) è infatti sceso verso i 51.500 punti prima di iniziare un veloce recupero intraday che si è arrestato in area 51.850-51.880 punti. <strong>Il quadro tecnico di breve periodo rimane </strong>quindi <strong>contrastato</strong>: un allungo dovrà infatti affrontare un duro ostacolo in area 52.300-53.330 punti. <em>Soltanto il ritorno sopra i 52.420 punti potrebbe fornire un segnale di forza</em>.
Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il cedimento del supporto grafico situato in area 51.220-51.200 punti potrebbe fornire un segnale ribassista e innescare una correzione di una certa consistenza. <strong>Strategia operativa intraday per giovedì 2 luglio</strong> (<em>future settembre 2026</em>). <em>Short solo su rimbalzo verso i 52.320 punti</em>, con target in area 52.200-52.180 prima, a quota 52.060 poi e in area 51.940-51.920 in un secondo momento.






