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di Alfredo Zermo
03 Luglio 2026, 07:24
Prima l'ammonimento del Questore per le violenze sull'ex moglie, poi l'ennesima chiamata alle forze dell'ordine per un episodio di violenza domestica lo scorso febbraio. Fino alla notte in cui, secondo l'accusa, avrebbe tentato di uccidere la nuova compagna, picchiandola e stringendole le mani al collo. Un 30enne catanese, Francesco Platania, è stato fermato dalla polizia con l'accusa di tentato omicidio ai danni della donna con cui aveva una relazione da meno di un anno. Una storia di violenza che si intreccia, in modo inquietante, con quella del padre dell'uomo, che lo scorso 3 aprile, appena uscito dal carcere, avrebbe accoltellato in strada la propria ex moglie nel rione Picanello, salvata da alcune delicate operazioni chirurgiche.
L'aggressione alla giovane donna sarebbe avvenuta mentre lei era impegnata in una videochiamata con alcune amiche, che avrebbero assistito alle prime fasi della violenza e avrebbero immediatamente allertato le forze dell'ordine. Gli agenti delle Volanti della Questura di Catania, giunti sul posto, hanno dovuto far intervenire i vigili del fuoco per entrare nell'abitazione, poiché nessuno rispondeva alla porta. Una volta dentro, gli operatori hanno trovato l'uomo a letto, apparentemente addormentato, e la compagna con il volto tumefatto e segni evidenti di percosse.










